La Colonia di Laterza sus o Cummend

Nel 1935 la Colonia XXIII Marzo, sita presso l'Ex Convento dei Cappuccini con una piantagione di Pini. Qui l'aria è fresca e salutare. Infatti in quel luogo venne istituito, dopo la Colonia il Preventorio, dove si curavano i malati di tubercolosi. Successivamente diventato Sanatorio, dove si curavano i malati di tubercolosi cronici. Non a caso è li che nel 1970 è nato l'attuale Osmairm divenuta Azienda Sanitaria d'eccellenza a livello Nazionale.
Diceva il Galli nel 1940:
"... Questo ridente poggio, su cui fu edificato il Convento scelto dai monaci, è salubre, poco lontano dall'abitato ed è vero posto di salute. 
La incuria degli Amministratori, che lo possedevano e la caducità del tempo lo avevano mal ridotto e sarebbe perito, se non si fosse abbattuto parte della fuga di celle a mezzogiorno e tutta quella ad oriente di esse e dei corridoi, non avesse costruito un tutto armonico per la formazione di una Colonia, che dalla Provincia qui convengono in due turni estivi a ritemprarsi con l'aria balsamica
e gli esercizi ginnici, onde fornire la Patria di valide future madri, in ogni turno detta colonia ospita trenta Giovani sotto la direzione di una Maestra Direttrice. 
Non fa difetto di nulla, sale dì ricevimento, infermeria, dormitori, sale di ricreazione, refettorio, cucina moderna ed ogni altro accessorio e dipendenza improntati ad esigenza igienica. 
Al lato sud del fabbricato vi è uno spazio dedicato a passeggio ed a palestra ed un ampio giardino, degno degli antichi monaci, che, utilizzando l'abbondante acqua, non solo si costruirono una spaziosa vasca da bagno, non solo all'ombra di alti pioppi ombriferi alzarono comodi sedili, così utili alla siesta, che è si dolce e suadente amica del sonno e della digestione, ma, come Orazio insegnava: 
omne tulit punctum, qui miscuit utile dulci, cioè, ottiene tutto l'effetto chi mescola l'utile al dilettevole, per cui ii giardino anche è utile per tutto quanto la terra coltivata può rendere.