“C’ero anch’io. Tra storia e memoria”, di Raffaella Bongermino
Recensione di Antonio Conte – Il nuovo libro di Raffaella Buongermino “C’ero anch’io. Tra storia memoria” è in grado di suscitare, anche solo da una semplice osservazione esteriore dell’opera, grandi suggestioni ed emozioni. Mi è capitato infatti di essere stato proiettato come per magia, nei lontani racconti di mio nonno, allorquando narrava del suo periodo militare. Aveva trascorso in Libia, a Tobruck, probabilmente nei primi mesi del 1941, alcune vicende che ora mi tornano all’attenzione. Erano relative alla sue attività militari svolte con i suoi commilitoni mentre in una triste giornata erano in atto incursioni aeree. Tutti, nei proprio capisaldi, venivano bersagliati dalle raffiche dei mitra dell’aviazione inglese. Nei ricordi aveva descritto mentre i commilitoni venivano colpiti nelle loro postazioni, tra le dune, nell’atto di difendere il fronte, ma tutto saltava sotto i colpi dei mitra: sabbia, pentole, elemetti e quant’altro. Libro: “C’ero anch’io. Tra Stor...