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LA PASTICCA DI HAMELUK

Curate la tosse con la pasticca Hameluk!!

A Laterza, cosi come nei paesi limitrofi, durante le feste patronali e anche in alcune domeniche, arrivava, con il suo immancabile banchetto, un simpatico e generoso personaggio.
Il suo nome era Hameluk o cosi si faceva chiamare.
Vendeva e spesso regalava pasticche bianche avvolte in carta rossa.
A suo dire erano miracolose contro la tosse ed erano fatte con erbe medicali. Chi le ha mangiate dice che avevano il sapore della liquirizia....
L'autore delle foto sotto riportate ricorda che Hameluk diceva di abitare a Barletta presso l'Albergo Longano (che non esiste più ormai da molti anni).
Le foto da lui scattate purtroppo, il nostro simpatico personaggio, non le ha mai viste perchè mori poco tempo dopo. Furono comunque donate al figlio che le espose sotto al suo banchetto e che portò in giro ancora per qualche anno.
Le foto sono state scattate dal Fotografo barlettano Federico Cappabianca che qui vogliamo sentitamente ringraziare per aver "fermato" un pezzo di storia del nostro territorio.

Hameluk con il suo banchetto
Hameluk con il suo banchetto

Curate la tosse con la pasticca Hameluk



LUCHINO IL CANE Era un cane randagio che seguiva tutti i cortei funebri oltre che tutte le Processioni. Non si sa chi l'ha "battezzato" così ma per tutti è sempre stato "Luchino" il Cane di Laterza...

Luchino

ANGELO IJANGLUZZ Era una persona buona. Girava per il Paese e il suo vocione lo si sentiva da lontano. Nei periodi di festa, quando c'era il Luna Park, per lui era puro divertimento... Non ha mai fatto male a nessuno benchè molti bimbi ne avessero timore. Colpa dei genitori... che probabilmente...lo usavano per intimidire i loro figli per farli stare buoni... "Mo' è chijam a Ijangluzz!!" come per dire ora chiamo l'uomo cattivo...

Angelo durante la processione del Quadro il 18 maggio 1990

A PULARIJ - LA BASSA MUSICA Appena per le strade di Laterza si sentiva "U Tamburr" significava che iniziavano le feste. La Premiata Bassa Musica dei Palmisano. Una tradizione nata nel 1956 quando Vito Palmisano acquistò un piffero da un musicista di Sammichele di Bari e fondò la Bassa Musica. Una piccola banda di Paese, composta di 5-6 elementi, con il compito di precedere festosamente le processioni, al suono di una sola melodia suonata col piffero, accompagnato da tamburo, cassa e piatti.

Premiata Bassa Musica di Laterza  1962

Premiata Bassa Musica di Laterza con il compianto Silvestro


STELLA La Cartolibreria per eccellenza. Era sita in Via Virgilio di fronte all'Edificio Scolastico Diaz. Tutti siamo andati li ad acquistare penne, quaderni, diari e .. "Scijuquatur" (figurine)

La Signora Stella dinnanzi alla sua Cartolibreria

A CATTAIJOV
(Foto fb)

LA SALA SAN GIUSEPPE In via per Castellaneta con i primi "ristoratori" laertini Ciccarone e Feluccij. La Sala San Giuseppe poi divenne la prima sala dove i svolgevano i veglioni.

Sala San Giuseppe con i Nardulli: Feluccio, Michele, Tommaso, Peppino, Mimmo, Vincenzo e Giovanni

LA SALA CICCARONE Era sempre in Via per Castellaneta. In foto com'era vista dal suo ingresso principale.

Sala Ciccarone

I CAMERIERI DELLE SALE Quanti di Noi nei vari ricevimenti nuziali o durante le proprie nozze sono stati serviti dai Camerieri delle Sale? Ecco le vecchie guardie:
Camerieri Sala Raphael (tra loro il compianto fotografo Caferra)

Camerieri Sala Ciccarone

DON ANTONIO Il medico tutto fare dal dentista al chirurgo...al Pediatra ...
Don Antonio Dell'Aquila

DON BUTTIGLIONE Uno dei primi Preti che hanno insegnato religione alle scuole elementari
Don Buttiglione

DON PASQUALE Per tutti i Prete buono...Molti di noi lo hanno avuto come maestro di religione

Don Pasquale

DON PASCALE Il Rettore del Santuario colui che - per tutti - organizzava la Festa Patronale
Don Pascale

DON ANDREA CRISTELLA Il Parroco degli anni '80...
Don Andrea alla fine della sua prima celebrazione
MONS. ANTONIO RIZZI
Nato a Laterza il 16/11/1927 fu ordinato sacerdote il 01/07/1952. Parroco emerito di Maria SS.ma Assunta e Cappellano del Cimitero. Al Santuario ha vissuto e celebrato gli ultimi anni del suo ministero sacerdotale. E' tornato alla casa del Padre il 27 giugno 2020.

Mons. Antonio Rizzi

Don Pasquale a sinistra e Don Antonio Rizzi

I PRIMI SCOUT Iniziarono le loro attività presso il Santuario nel 1962 sotto la guida spirituale di Don Pascale. La loro sede era nel giardino prospiciente il Santuario, dove svolgevano le attività e le riunioni.


Anno 1962
GLI UNIVERSITARI Negli anni '60 e '70 si organizzava per le vie del Paese, una festa. La festa delle Matricole in cui tutti gli universitari laertini si davano appuntamento su carri allegorici per dare il loro saluto alle matricole dell'anno scolastico
La nomina delle Matricole

Corteo per il Corso

I SCARPR Sulla rotonda c'era il calzolaio. Mbà Dminch Cacazzcchijn.

Operai alla Bottega di Mest Dminch Cacazzcchijn

LE PARTITE GIU' AL CAMPO Consuetudine era anche quella di organizzare partire "giu' al campo"tra Dipendenti Poste contro Dipendenti Comune o scapoli contro ammogliati...


In Piedi: Minei, Calo' (arbitro), Romano, Trigiante, Giacoia, Moschetti, Verdano,
Clemente, D'Anversa, Perrone
In Ginocchio: Catapano, Spinosa, Sarra, Dell'Aquila, Tria, Rizzi

IL BAR RIZZI In Via roma c'era il Bar d Cacazzcchijn addo s scijaquv a f nu gir d birr

Bar Rizzi

IL CIRCOLO ITALSIDER LATERZA Era un "Circolo" molto attivo che organizzava molte iniziative, tra queste la sfilata delle mascherine a carnevale.

IV Sfilata delle Mascherine

NASTASIN Aveva una merceria in piazza Vittorio Emanuele sul lato destro di Piazza Fratelli Barberio

LA SIGNORINA SACCOMANNI Aveva una merceria, cartolibreria in Via Giannone, nel locale dove, negli anni 80 si apri' il primo Pub Laertino "il BaoBab"

ANNINA Era una signora che andando in giro per il Paese, non creava problemi a nessuno ma aveva un modo tutto sui di vivere e questo significava essere vista "diversa" dagli altri. Riuscì a prendersi la patente e viaggiava per le vie laertine con una A112. Per tutti era Annina a quarantado'.

SEPPANUNZIJ Aveva una merceria o meglio un Bazar. Vendeva di tutto nel Centro Storico ma il pezzo forte erano "i Cannlijn"

MIJNZ QUIND Era un signore a cui piaceva il vino buono e spesso ne faceva largo uso. Questo lo portava ad andare in catalessi, un sonno profondissimo e si narra che per ben tre volte fu portato al cimitero in quanto pareva defunto. Per ben tre volte si riprese...

Alla via di Ginosa vi era un'Osteria. L'Osteria di Lucia. Per tutti Lucij da Candin.

FURTNT E' stato il primo centralino di Laterza ed era sito in Via Dante. Di li si andava a telefonare ai cari emigrati ...

ZINZILLAROS Il primo auto a nollegio laertino, poi con i primi Auto Bus e infine con il primo Carro Funebre.

VITNCOL (FOTOGRAFO) Chi si dimentica le proverbiali attese davanti alla macchina fotografica fino al fatidico flash. Un'aneddoto legato a VitNcol recita che una signora dopo aver visto la foto disse: "Vitnco', quand ma fatt vni' brutt!" e lui "Signo', accom si si vnut!!"

VitoNicola Scarati

ARCANGIJL A ZIPP Ricordo, erano gli anni '70 una signora anziana, piccoletta di statura, che raccoglieva per le vie del Paese pezzi di legno o altre cose. Non ho mai saputo cosa ne facesse.

MARCHSEDD (Antonio Bongermino)Un'altro ricordo degli anni '70 un signore anziano, con una folta capigliatura bianca. Appariva sporadicamente in Paese. Si diceva che vivesse in Gravina.

NANUCCIJ (Leonardo Minei) Era un nano vissuto tempo fa a Laterza, che di professione faceva il seggiolaio. Aggiustava le sedie e se le caricava sulle spalle una nell'altra e le portava per le consegne. Era forte e riusciva a portarne molte. Un giorno a Laterza approdo' un Circo che lo scritturo' per uno spettacolo. Tutti i laertini accorsero al Circo per vedere lo spettacolo di Nanuccij.
Usciva in scena con una rosa in mano. A seguire usciva una signorina sopra un cavallo;
Nanuccij sentiva l'odore della rosa, poi invitava la signorina a fare alltrettanto dicendo:
"Signorina addora questa rosa!!". Lei prendeva la rosa e odorando diceva:
"Non sento nulla". Nanuccij riodorava la rosa e diceva:
"Ahhh signorina senti che profumo!!" e ripassava la rosa alla Signorina  la quale imperterrita diceva che non sentiva nulla. Al che Nanuccij sbottando diceva:
"Signorina allora hai le nasche filgiute!!..." E tutti ridevano...
Fu reclutato dalla compagnia circense e ando' via con loro. Di lui non si seppe piu' nulla.
(da un racconto di Giuseppe Montrone)

GIACUMIN MBA PUM MBA PUM
Era curvo G'uann. Ad accompagnarlo c'era un bastone; il suo cappello era a falda larga e u cappott a rot. Era rimasto solo, sua moglie era passata a miglior vita da circa un anno, un figlio non era più tornato dalla guerra, gli altri erano emigrati, chi in America, chi in Germania. Due volte la settimana andava una donna per le faccende domestiche. Quando passava vicino al palazzo marchesale, noi ragazzini ci mettevamo dietro e a cantilena gridavamo: Giacumin mba pum, mba pum; con i bastoncini imitavamo la sua camminata; lui non si inquietava, ci voleva intorno a lui e ci dava i canlìn, che comprava da Seppanunzij e ci faceva notare che anche lui quando era piccolo come noi insultava i vecchi col bastone, Giacumin mba pum,mba pum; ridendo ci diceva: si vede che quei vecchi si stanno vendicando, così quando sarete vecchi voi anche io mi vendicherò , vi manderò da lassù i ragazzini a dirvi: Giacumin mba pum,mba pum. Racconto di Peppe Surico

MALMESTR Calzolaio che aveva la sua bottega in Vico Balbo

BETTIN Era una maestra di doposcuola

MESTUM Vendeva ottima lana. Aveva la bottega in Piazza Vittorio Emanuele

NOCCHL Una merceria in cui si sentiva forte l'odore di lucido e liquirizia

Ingresso bottega di Nocchl

LA BENZINA IN VIA DANTE Pochi ricordano la pompa di benzina che era posta in Via Dante. In foto è evidenziata.

Il distributore di Via Dante

GLI INSEGNANTI Un po' tutti siamo andati da loro.. chi prima ...chi dopo...

Corpo Docenti Anni '60

Corpo Docenti Anni '60

Corpo Docenti Anni '60/70

Corpo Docenti Anni '60/'70

La Direttrice e il Corpo Docenti Anni '70/'80

Insegnanti Michelangelo anni '90

IL RE DELLA GRAVINA  Se vuoi sapere ogni cosa della Nostra Gravina devi chiedere a Giuseppe Perrone. Ne conosce tutti i punti, oltre a saper fare una buonissima callaredd!!

In foto Pietracito e sulla destra Perrone Giuseppe
Escursionisti alla "Grotta di Palumm"
Giuseppe Perrone, Peppino Marinotti e Donato Galittelli